Filosofi: è morto Contardo Calligaris, indagatore delle ansie contemporanee

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San Paolo del Brasile, 31 mar. – (Adnkronos) – Il filosofo e psicoanalista Contardo Calligaris, il cui lavoro teorico è stato segnato da una costante riflessione sull'esistenza umana, passando attraverso temi come la felicità, la sessualità, le ansie contemporanee, il significato della vita e dell'arte, è morto ieri all'ospedale 'Alberto Einstein' di San Paolo del Brasile, dove era ricoverato per un tumore, all'età di 72 anni. Viveva stabilmente in Brasile dalla fine degli anni '90 ed era opinionista del giornale "Folha de San Paulo".

Nato a Milano il 2 giugno 1948, Calligaris si è formato in filosofia in Svizzera e si specializzò in semiologia con Roland Barthes a Parigi, dove poi intrapreso il 'training' psicoanalitico con Jacques Lacan. Iniziò la carriera accademica come assistente di letteratura italiana all'Università di Ginevra e tra le sue prime pubblicazioni ci fu una monografia sullo scrittore Italo Calvino (Mursia, 1974). Diventato dottore in psicologia clinica in Francia, ha poi insegna antropologia e filosofia alla New School for Social Research di New York ed all'Università di Berkeley in California.

Calligaris negli anni '70 ha fatto parte del gruppo di lavoro della rivista "Utopia" (saggi sull'epistemologia delle scienze sociali) ed è stato redattore della rivista di psicanalisi e marxismo "Il piccolo Hans" (saggi di teoria dell'avanguardia e di politica). Tra i suoi libri in italiano "Il quadro e la cornice. Per una critica della rappresentazione" (Dedalo, 1975).