Finanza Milano: 5 indagati per giro di fatture false per 5 milioni

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 26 gen. (askanews) - I finanzieri della Compagnia di Sesto San Giovanni (Milano), con il coordinamento della procura di Lodi e in esecuzione di un decreto emesso dal locale gip, hanno eseguito il sequestro di immobili, terreni, quote societarie e conti correnti, per un valore di circa tre milioni di euro, nei confronti di due imprenditori, un commercialista e due cosiddette "teste di legno", "per aver organizzato in concorso fra loro, utilizzando cinque società di cui erano soci ovvero rappresentanti legali, una frode fiscale mediante l'emissione e l'annotazione di fatture false per oltre 5 milioni di euro".

Lo hanno riferito le stesse fiamme gialle, spiegando che le indagini hanno riguardato due società, "successivamente rilevatesi prive di struttura operativa e formalmente rappresentate da prestanomi", di cui una operante nel settore del facchinaggio e l'altra nel comparto delle attività di pulizia. Sui conti correnti di queste due anziende sono stati effettuati numerosi prelievi di contanti e numerose ricariche di carte di credito "intestate fittiziamente ad apparenti dipendenti", che in realtà non hanno mai lavorato per loro.

Un sistema "necessario agli indagati per acquisire la liquidità che affluiva sui conti delle due società a fronte delle fatture per operazioni inesistenti emesse nei confronti di altri tre soggetti giuridici realmente operanti, due dei quali riconducibili a coloro che gestivano, di fatto, le due società cartiere". Con questa modalità le tre società operative dal 2011 al 2015, hanno ottenuto "un illecito e consistente vantaggio fiscale derivante dalle false fatture ricevute, grazie alle quali indicavano redditi irrisori nelle dichiarazioni annuali, riuscendo, quindi, ad operare sul mercato a prezzi altamente e illegittimamente concorrenziali rispetto alle aziende del medesimo settore, che assolvono regolarmente tutti gli obblighi fiscali".