**Finanza: PwC, in primi 9 mesi M&A -58% in valore, in Italia -3,5%**

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**Finanza: PwC, in primi 9 mesi M&A -58% in valore, in Italia -3,5%**
**Finanza: PwC, in primi 9 mesi M&A -58% in valore, in Italia -3,5%**

Roma, 3 nov. (Adnkronos) – Nei primi 9 mesi del 2020 il mercato delle operazioni M&A, mergers and Acquisitions, ha sofferto una contrazione rispetto allo stesso periodo del 2019 più rilevante in termini di controvalore (-58%) che a volumi (-15%), dettata soprattutto dal rallentamento delle operazioni di grandi dimensioni, più difficili da finanziare e da concludere in una situazione di incertezza. In Italia, invece, si registra un minor calo del controvalore (-3,5%) rispetto alla flessione del 27% dei volumi. E' quanto emerge dallo studio sulle M&A presentato oggi da PwC Italia in occasione dell'evento di Mergermarket Italian M&A and Private Equity Forum.

A livello italiano, sottolinea Emanuela Pettenò, partner di PwC Italia, TS e Markets Deals Leader, "i primi nove mesi del 2020 evidenziano una maggiore volatilità in termini di volumi rispetto al mercato globale (-27% rispetto ai primi 9 mesi del 19), ma con un limitato calo a valore (-3,5%), mitigato dalla presenza di operazioni rilevanti (Intesa/Ubi, Ardian/Inwit, Permira/Golden Goose)".

Tutti i settori economici, Tmt (tecnologia, media e tlc) escluso, spiega, "sono stati impattati negativamente negli ultimi due trimestri, in particolare il Consumer Market (-24% a volumi, -63% a valore a livello globale). I fondi di Private Equity, grazie alla liquidità accumulata negli ultimi 3 anni, hanno dimostrato notevole resilienza in questo contesto di incertezza, portandosi dal 30% (media storica 2018-2019-Q1'20) a oltre il 40% degli investimenti chiusi nel secondo e nel terzo trimestre 2020, con uno speculare calo della quota di operazioni chiuse dagli investitori strategici".