Finanza sequestra a Milano 526mila bijoux e monili in argento

Red-Alp
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Milano, 4 nov. (askanews) - La guardia di finanza ha scoperto una maxi frode ai danni dei consumatori, accertando che alcuni articoli di bigiotteria e gioielli in argento in vendita in alcuni negozi del centro di Milano avevano una composizione significativamente differente rispetto a quanto dichiarato. Lo hanno riferito le stesse fiamme gialle, spiegando che le analisi di laboratorio hanno inoltre permesso di appurare che i monili in argento (peraltro privi delle marchiature previste a garanzia dell'autenticità dei prodotti) contenevano quantità di nichel e cadmio, rispettivamente fino a 31 e 4mila volte superiori ai limiti consentiti, risultando potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori. Le indagini, condotte tra l'aprile 2019 e il novembre 2020, si sono concluse con la denuncia a piede libero di tre persone per i reati di contraffazione e frode in commercio, con il sequestro di quasi 200mila monili in argento e oltre 26mila articoli di bigiotteria, per un valore complessivo pari a circa 450mila euro, nonché con il sequestro amministrativo di quasi 300mila articoli di bigiotteria per violazioni al Codice del consumo.