Finanziamenti illeciti alla Lega: Bonifazi e Centemero nei guai

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I magistrati della Procura di Roma hanno chiuso l’indagine sui finanziamenti illeciti alla Lega. Tra gli indagati ci sarebbero il tesoriere Giulio Centemero, il commercialista del partito Andrea Manzoni e il finanziatore, il costruttore romano Luca Parnasi. In un servizio pubblicato su L’Espresso lo scorso aprile 2018 venivano messi in luce “I conti segreti di Salvini“, ovvero 250 mila euro versati dall’immobiliare Pentapigna all’associazione Più Voci. Quest’ultimo è avvenuto in due tranche rispettivamente di 100 mila euro, in data 1 marzo 2018 e 50 mila in data 5 marzo 2018. Da quanto si apprende, inoltre, i versamenti all’associazione erano regolarmente registrati presso gli studi commercialistici del partito. Oltre a questo risulterebbe anche un versamento da parte di Esselunga sul quale stanno indaganti i pm di Milano.

Finanziamenti illeciti alla Lega

I pm della Capitale sono pronti a rinviare a giudizio gli indagati rispetto al caso sui finanziamenti illeciti alla Lega. Il nome che pesa maggiormente sull’inchiesta è quello del tesoriere del partito (Giulio Centemero): su di lui gravano accuse di prima Repubblica. Tra gli altri indagati, invece, figurano il commercialista del partito Andrea Manzoni e il costruttore romano Luca Parnasi. Da quanto emerso dalle indagini, inoltre, oltre al finanziamento all’associazione Più Voci (pari a 250 mila euro versati in due momenti differenti) sarebbe avvenuto anche un finanziamento alla fondazione Pd Eyu. A quel tempo Parnasi non era ancora inserito nello scandalo “Nuovo stadio della Roma”. I pm della Procura di Roma, infine, hanno concluso le indagini sul tesoriere Dem Francesco Bonifazi (ora passato a Italia viva): anche in questo caso si tratterebbe di un versamento illecito.

Indagini anche a Milano

I magistrati di Milano stanno invece indagando riguardo i 40 mila euro versati (forse in modo illecito) da Esselunga all’associazione leghista fondata dal tesoriere Centemero insieme ad Andrea Manzoni.