Fine vita, Patriarca Venezia: aperta strada a morte a comando

Bnz

Venezia, 27 set. (askanews) - Il Patriarca Francesco Moraglia si è recato questa mattina in visita all'Ospedale Fatebenefratelli di Venezia e ha lì presieduto la S. Messa in occasione dell'imminente festa di San Raffaele Arcangelo a cui è intitolata la struttura sanitaria gestita dall'Ordine religioso San Giovanni di Dio Fatebenefratelli della Provincia Lombardo-Veneta.

Durante l'omelia, in particolare, il Patriarca ha commentato la recentissima sentenza della Corte Costituzionale sul fine vita e che, in determinate condizioni, ha di fatto aperto la strada al suicidio assistito, in un contesto - ha osservato - che evidenzia tutta "la fragilità della politica italiana": "Si è riconosciuta la possibilità di ricorrere a quella che, alla fine, è una morte a comando poiché di questo si tratta, al di là del fatto di rispettare un determinato protocollo. La nostra società ha ridotto l'etica a questo: rispettare determinate regole". Il Patriarca ha, quindi, sottolineato la netta posizione presa dai medici i quali "ora chiedono che sia un altro a decidere chi deve morire, che sia un pubblico ufficiale a dirlo", riconoscendo così che i medici sono, invece, "chiamati a far di tutto per guarire le malattie ed accompagnare le persone in ogni momento".