Finisce latitanza narcotrafficante De Witt, arrestato a Roma -2-

Red/Cro/Bla

Roma, 11 nov. (askanews) - Ieri sera De Witt è stato visto uscire dal palazzo di via Diego Angeli, salire a bordo di un'auto modello BMW e recarsi in zona Centocelle, una delle piazze di spaccio gestite dallo stesso all'epoca delle indagini relative all'operazione "Amico Mio", e successivamente far rientro nei pressi della suo nascondiglio dove è stato bloccato dagli agenti della Sezione Antidroga e costretto a consegnarsi ancora una volta alla legge.

L'ennesima misura di custodia cautelare in carcere è scaturita in seguito all'indagine "Amico Mio" che ha monitorato De Witt a capo di un gruppo criminale dedito al traffico di stupefacenti attivo nella capitale e in particolare riguardo ai quartieri di Ponte di Nona, Centocelle, Prenestino, Valle Martella e nella zona di San Cesareo alle porte di Roma, e che si è conclusa con l'esecuzione di 6 provvedimenti restrittivi di custodia cautelare in carcere.

Dalle indagini è emerso che De Witt Claudio, per la sua attività criminale, poteva contare per le consegne della droga e la custodia delle armi su Simone Pizzone e Francesco Zingaro, arrestati in precedenti operazioni.