Finlandia, aggressori urlano 'Allah Akbar' e accoltellano i passanti. Due morti e diversi feriti

Diverse persone sono state accoltellate nella città finlandese di Turku, capoluogo della minoranza svedese ad ovest del Paese. Gli aggressori, all’urlo di “Allah Akbar” hanno attaccato i passanti, con un bilancio per ora provvisorio di due morti e meno di dieci feriti. L’attacco è avvenuto nelle vicinanze della piazza del mercato Puutori, in un punto centrale della città.

Turku, luogo dell’evento di cronaca (Reuters)

Immediata la risposta della polizia, che ha sparato a uno degli aggressori ferendolo alle gambe, e in seguito catturandolo. Ora le forze dell’ordine sono a caccia di altri due complici che sono riusciti a darsi alla fuga.  La Finlandia non ha mai avuto episodi legati al terrorismo islamista (anche se non è ancora chiaro se gli aggressori di Turku facciano parte di qualche organizzazione di questo tipo); l’unico episodio risale al 2002, in ottobre, quando lo studente kamikaze Petri Gerdt si fece saltare in aria in un centro commerciale a Helsinki causando la morte di 7 persone e il ferimento di altre 60, per motivi fondamentalmente ignoti.

Turku, luogo dell’evento di cronaca (AP)

La polizia finlandese ha twittato: “Diverse persone accoltellate al centro di Turku. La polizia ha sparato al sospetto accoltellatore. Una persona è stata catturata”. Secondo la finlandese Yle news, la polizia ha chiesto alla popolazione di non recarsi nel centro di Turku, ancora presidiato dalle forze dell’ordine alla ricerca dei possibili complici in fuga.

Come riporta Askanews, il presidente finlandese Sauli Ninisto ha twittato di essere in contatto con le autorità in relazione ai fatti avvenuti a Turku. Con lui, ha scritto il capo dello stato finlandese, tutti i “poteri statali seguono attivamente” la situazione in evoluzione.


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