Finlogic, un 2020 resiliente e nel segno della crescita

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Milano, 31 mar. (askanews) – Finlogic ha registrato una crescita a doppia cifra nell anno terribile della pandemia. L’azienda fornisce sistemi integrati e personalizzati di etichettatura per la riconoscibilità e tracciabilità. Ma nel tempo, grazie a una serie di acquisizioni mirate, ha ampliato l’offerta a una vasta gamma di prodotti, che include software, stampanti 3D, assistenza tecnica, stampanti digitali. Finlogic si candida ad essere un “polo aggregante e leader indiscusso nel settore dell’identificazione automatica”, ha spiegato Dino Natale, amministratore delegato di Finlogic, illustrando i risultati del bilancio 2020.

“Risultati brillanti perché vedono i ricavi crescere del 32 per cento e l’ebitda del 40 per cento. Questa crescita dei margini maggiore rispetto ai ricavi dimostra che il nostro business è sano. Passiamo da 4,7 mln di ebitda a 6,6 nel 2020”, ha sottolineato l’ad di Finlogic.

“Si Il business di Finlogic si è dimostrato estremamente resiliente – ha aggiunto Natale – C’è una marcata accelerazione sulle divisioni di prodotto a conferma della bontà del nostro percorso di sviluppo. Abbiamo dimostrato di essere dei bravi marinai in un mare in tempesta quindi sicuramente potremo proseguire a vele spiegate soprattutto quando questo periodo tornerà alla normalità”.

E se nel periodo della pandemia Finlogic ha aumentato i ricavi spingendo con una serie di soluzioni tecnologiche per alcuni settori particolarmente resilienti – tra i quali agro alimentare, logistica, farmaceutico e retail – il business model della società propone soluzioni per tutti i settori. “Sicuramente è la parte tecnologica del nostro modello di business che traina tutto il resto – ha sottolineato Natale – Parte tecnologica che è anche il frutto delle acquisizioni di questi anni che hanno fatto sì che l’offerta di Finlogic non sia esclusivamebnte di prodotti. Noi offriamo un servizio, la tracciabilità e l’identificazione automatica. Dove è necessario fare tracciabilità al fine di evitare errori e migliorare il processo produttivo è necessario utlizzare una serie di componenti tecnologiche che fanno parte della nostra offerta: parliamo di stampanti a trasferimento termico, di codici a barre, di applicatori automatici di etichette, ma anche di software per l’identificazione automatica, principalmente per la logistica”.

Per ampliare l’offerta, con l’obbiettivo di coprire tutta la filiera dell’identificazione automatica, Finlogic ha messo a segno ben otto acquisizioni. Ma l’integrazione delle nuove società del Gruppo non impedisce il proseguimento nell’attività di M&A, per una presenza sempre più capillare sul territorio italiano. Ma non solo.

“Guardiamo anche al mercato estero dove operiamo già al 10 per cento, in particolare in Spagna, Francia, Olanda e Svizzera. Il mercato spagnolo risulta molto simile nella frammentazione a quello italiano e ci piacerebbe partire anche con un’acquisizione in Spagna che ci aiuterebbe a crescere per linee esterne, con il nostro fatturato, anche in Europa oltre che in Italia”, ha concluso l’ad di Finlogic.