Finora in Cina sono morte 908 persone per il coronavirus

Sale a 908 il bilancio dei morti in Cina per il coronavirus mentre i casi di contagio hanno superato quota 40.000 (40.171). lo hanno reso noto le autorità di Pechino.

Intanto sulla nave da crociera Diamond Princess al largo di Yokohama (vicino a Tokyo) altre 60 persone fra passeggeri e personale a bordo sono risultati positivi al nuovo coronavirus. Questo numero aggiuntivo porta a circa 130 il numero totale di individui infetti sulla nave da crociera, che ora è in quarantena. La sontuosa nave è arrivata una settimana fa al porto di Yokohama, a sud-ovest di Tokyo, trasportando circa 3.700 passeggeri e membri d'equipaggio.

Sabato è stato il giorno con il più alto numero di decessi da quando è scoppiata in Cina l'epidemia di coronavirus: sono 86 i morti registrati nelle ultime 24 ore, tra loro anche i primi due stranieri, un americano e un giapponese. L'unico decesso fuori dalla Cina resta quello avvenuto nelle Filippine.

Domenica sono atterrati in Italia gli 8 connazionali rimpatriati da Wuhan, epicentro dell'epidemia. Dopo lo screening a Pratica di mare, sono stati trasferiti al policlinico militare del Celio dove hanno iniziato la quarantena

I cinque nuovi casi di contagio da coronavirus in Francia sono stati diagnosticati sulle Alpi francesi, nell'Alta Savoia, al confine con l'Italia e la Svizzera. Si tratta di cinque cittadini britannici, quattro adulti e un bambino, che alloggiavano nello stesso chalet, nella località di Contamines-Montjoie. 

Costoro sono stati contagiati da un altro cittadino britannico, che era stato a Singapore tra il 20 e il 23 gennaio e che, dopo il suo rientro, aveva trascorso quattro giorni in montagna, alloggiando nello stesso chalet degli altri cinque. Nello chalet ci sono due appartamenti. Nel primo, tre persone - tra cui il primo paziente - sono risultati positivi; nel secondo appartamento si sono ammalati un padre e suo figlio di 9 anni. La madre, rientrata in patria, è stata ricoverata in ospedale sul suolo britannico. Gli altri sono stati ricoverati all'ospedale di Lione e, ha spiegato il ministro della Salute, Agnes Buzyn, le loro condizioni non destano preoccupazione.