Finte suore vendono pass per il Papa

Duccio Fumero
Le due donne per essere più credibili erano travestite da suore e si presentavano con in braccio una statua della Vergine. (Credits – Getty Images)

Dopo le partite di calcio e i concerti rock, ora i bagarini spuntano anche per il Papa. E’ successo a Modena nei giorni scorsi, quando alcune donne andavano casa per casa cercando di vendere pass per l’incontro che si terrà il prossimo 2 aprile a Carpi. E, come alternativa sempre valida, chiedevano offerte in denaro.

Non solo, perché le due donne per essere più credibili erano travestite da suore e si presentavano con in braccio una statua della Vergine, proponendo l’acquisto di ticket per la visita di Papa Francesco del prossimo 2 aprile a Carpi. Biglietti, ovviamente, falsi, come false erano le suore, che però sono riuscite a convincere molte persone ad acquistare i ticket o a fare offerte in denaro.

La diocesi di Carpi è dovuta intervenire in fretta e furia ieri sera, precisando per iscritto che nessuna persona è stata autorizzata “a chiedere denaro con visite a domicilio in vista degli eventi riguardanti la riapertura della cattedrale di Carpi, il prossimo 25 marzo, e la visita di Papa Francesco, il 2 aprile”.

A raccontare l’accaduto la Gazzetta di Modena, che ha raccolto anche la testimonianza di un paio di persone che hanno visto le finte suore. “È stato mio figlio a notarle lungo la strada, mentre io ho telefonato alla Diocesi, segnalando la presenza delle due signore che parevano suore a tutti gli effetti: mi è stato risposto che escludevano categoricamente si trattasse di religiose” ha raccontato una donna, mentre un’altra è stata contattata dalle due truffatrici.

“Erano le 11 circa quando qualcuno ha suonato alla porta. Erano due donne: hanno molto insistito perché le facessi salire ed entrare nell’appartamento. Dicevano di dovermi lasciare un invito riguardo un evento religioso. Le ho mandate via senza approfondire ma, averlo saputo, avrei avvertito chi di dovere” ha detto la donna.

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