Fiobe, Ciriani: ora revoca onorificenza Tito e reato negazionismo

Pol/Bac

Roma, 10 feb. (askanews) - "Anche quest'anno in occasione del Giorno del Ricordo abbiamo assistito ad episodi di giustificazionismo, che in alcuni casi si sono spinti a veri e propri atti di negazionismo che devono farci riflettere". Lo dichiara il presidente dei senatori di Fratelli d'Italia, Luca Ciriani.

"La destra - aggiunge - ha un grande merito, quello di aver ridato la parola e il diritto al ricordo a coloro che per oltre 50 anni erano stati scaraventati, non soltanto metaforicamente, nel baratro dell'oblio e del silenzio. Dal 2004 tanti passi in avanti sono stati fatti e che oggi Palazzo Madama sia stata sede di un evento in ricordo delle vittime delle foibe e degli esuli d'Istria, Dalmazia e Fiume è un fatto significativo. Bisogna però andare avanti e mi riferisco a quelle iniziative che in questi anni ha presentato FdI in Parlamento e che rappresentano l'ideale continuazione e completamento del percorso iniziato nel 2004. Mi riferisco alla revoca dell'onorificenza di Cavaliere della Repubblica al dittatore comunista jugoslavo Tito e l'introduzione del reato di negazione delle foibe. Questi saranno i prossimi passi da compiere secondo quella ricostruzione di una memoria condivisa, dove la storia non ha alcun colore e dove non esistono morti da ricordare e altri da dimenticare".