Firenze, confermata condanna aggressione per 2 esponenti Casapound

Red/Sav

Roma, 15 gen. (askanews) - La Corte di Appello di Firenze, I sezione penale, ha rigettato ieri l'appello di due esponenti di Casapound, già condannati in primo grado dal Tribunale di Firenze, per l'aggressione, il 14 giugno 2015, di 5 giovani appartenenti all'organizzazione studentesca Rete degli Studenti Medi, difesi dagli avvocati Michele Bonetti e Silvia Antonellis.

I giovani manifestanti erano stati aggrediti all'uscita da un convegno organizzato dalla CGIL durante l'evento "Le giornate del Lavoro", nel centro storico del capoluogo toscano. Alcuni di loro avevano anche riportato lesioni con prognosi massima di 6 giorni. La Corte di Appello di Firenze ha confermato la sentenza di condanna a 6 mesi di reclusione dei due esponenti di Casapound e al pagamento alle spese processuali per "lesioni personali e minacce" ai danni dei giovani, tra cui, all'epoca dei fatti, un minorenne. Secondo la ricostruzione emersa in primo grado, un gruppetto di 5 persone aveva aggredito senza alcuna motivazione gli studenti, lanciandogli contro un bicchiere di vetro per poi sottrarre la bandiera dell'associazione e usare l'asta come arma contro i ragazzi. Infine i manifestanti erano stati schiaffeggiati, spintonati e minacciati di morte con frasi come "Vi ammazziamo comunisti di m...a" e "la Resistenza è morta". Del gruppo di cinque sono stati identificati solo in due, grazie ad alcune foto scattate da un turista americano, poi rinviati a giudizio.

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