Firenze, donna violentata mentre fa jogging: arrestato l’aggressore

donna stuprata su pista ciclabile

Il terribile accaduto si è verificato sulla pista ciclabile che collega Limite sull’Arno a Capraia fiorentina, in provincia del capoluogo toscano. Una donna è stata aggredita mentre faceva jogging da un uomo che l’avrebbe percossa e spinta in un fosso, per poi violentarla. In seguito all’abuso, l’uomo, un 36enne di Empoli, si sarebbe dileguato, ma grazie alle telecamere di sicurezza della zona i carabinieri hanno potuto identificarlo e rintracciarlo facilmente. Dopo essere tornata a casa in stato di shock, la vittima dell’abuso è stata immediatamente portata dal padre all’ospedale San Giuseppe di Empoli, dove le sono state riscontrate molteplici contusioni guaribili in circa dieci giorni.

La violenza

La vittima stava correndo sulla pista ciclabile intorno alle 6 del mattino del 27 aprile 2019 quando un uomo sarebbe sbucato fuori dal nulla e l’avrebbe bloccata con una violenta spallata. La donna sarebbe caduta in un fosso di scolo, dove l’aggressore, tappandole la bocca per impedirle di gridare e minacciandola di morte, l’avrebbe stuprata. Forse anche a causa delle resistenze della donna, l’individuo se n’è andato dopo poco ed è scappato in macchina.

Una volta scattata la denuncia, sono iniziate le indagini. Le forze dell’ordine, dopo l’analisi del caso, hanno riconosciuto l’aggressore grazie ai filmati delle videocamere di sicurezza poste lungo la pista ciclabile. Il 36enne, con vari precedenti di violenza sessuale commessi sia in Italia che all’estero, è stato arrestato il 23 maggio 2019 e portato al carcere fiorentino di Sollicciano.