Firenze, inaugurato l'Auditorium della Musica alla presenza di Mattarella

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(di Paolo Martini)

Alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è stato inaugurato, questa sera, il nuovo auditorium del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, dotato di 1.100 posti. Per il Capo dello Stato c'è stata una vera e propria ovazione al suo ingresso nella Sala Zubin Mehta, dedicata al grande direttore d'orchestra: una standing ovation con due minuti di applausi.

Poi è iniziato il programma del concerto sinfonico corale diretto dal maestro Mehta con la Messa a 4 voci (Messa di Gloria) di Giacomo Puccini per coro e orchestra (con il tenore Benjamin Bernheim e il baritono Mattia Olivieri) e la Sinfonia n. 7 in la maggiore op.92. di Ludwig van Beethoven. Il Coro del Maggio è stato diretto da Lorenzo Fratini.

Al termine dell'esecuzione, tutti in piedi per un'ovazione con un applauso lungo 4 minuti per l'Orchestra e Mehta. E dalla platea è risuonata anche la richiesta di "bis, bis" all'indirizzo di Mattarella, come era già accaduto lo scorso 7 dicembre alla Prima della Scala a Milano. Il direttore Mehta ha detto rivolgendosi all'illustre ospite: "Questa è la sua ultima visita a Firenze come presidente della Repubblica ma questa è casa sua, torni quando vuole con sua figlia. La Settima Sinfonia di Beethoven è stata una richiesta del Presidente e noi l'abbiamo eseguita con tutto il cuore. Grazie da parte mia, di mia moglie e dell'Orchestra. Buon viaggio

Tra i presenti in sala il presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese, il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura David Ermini, l'arcivescovo di Firenze cardinale Giuseppe Betori, il sindaco Dario Nardella, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il prefetto Valerio Valenti e il questore Filippo Santarelli. Tra gli ospiti il cantautore Piero Pelù, i marchesi Piero e Francesca Antinori, il presentatore televisivo Carlo Conti, il presidente della Maison Salvatore Ferragamo Leonardo Ferragamo, il presidente della Maison Gucci Marco Bizzarri, i marchesi Vittorio e Bona Frescobaldi, il critico d'arte Vittorio Sgarbi.

La Sala Zubin Mehta realizzata, come il Teatro del Maggio su committenza del Comune di Firenze, dalle imprese Sac spa e Igit spa e progettata dallo studio Abdr Architetti Associati è un tassello decisivo verso il termine del progetto complessivo del Maggio Musicale Fiorentino che avverrà verso la fine del 2022 con il completamento dei ponti mobili del palcoscenico della sala lirica, l'apertura dei ristoranti e del parcheggio interrato e che renderà il Maggio, oltre che un polo di produzione musicale di riferimento internazionale, un complesso dal punto di vista tecnologico all’avanguardia mondiale.

Una sala realizzata in armonia e coerenza con la sala lirica e che può definirsi eclettica, polivalente per la sua versatilità e con parametri di acustica eccellenti; è un auditorium, sì, ma che può essere usato per rappresentazioni liriche, concerti da camera; può diventare una sala da conferenze con capacità di posti variabile da 1.100 alla metà circa. Il nuovo auditorium rappresenta anche una sfida vinta nel rispetto puntuale dei tempi previsti e con i lavori eseguiti nella difficoltà e nella crisi di questo lungo periodo.

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