A Firenze le biblioteche della città sono a portata di clic

Vincenzo Marsala

A Firenze le biblioteche della città sono a portata di click. Le strutture, che sono chiuse a causa delle misure di contenimento del Coronavirus, grazie al sistema Sdiaf (Sistema documentario integrato dell'area fiorentina) viene messo a disposizione degli iscritti un portale con funzioni di vera e propria biblioteca digitale, consentendo di accedere via internet, da qualunque luogo e gratuitamente, a quotidiani, riviste, e-book, musica, banche dati, film, immagini, audiolibri, corsi a distanza e così via.

L'iniziativa si chiama DigiToscana MediaLibraryOnLine e offre non solo risorse in consultazione, ma gestisce anche il servizio di prestito digitale.

I contenuti sono accessibili in streaming o in download: nel primo caso le risorse sono visualizzabili online dallo schermo del computer o del dispositivo mobile, nel secondo si possono scaricare sul proprio pc o sul dispositivo mobile.

“Un piccolo contributo - sottolinea l'assessore alla cultura Tommaso Sacchi - per rendere meno difficile questo momento di forzata permanenza a casa e per far conoscere un po' meglio la ricchezza dei contenuti delle nostre biblioteche civiche”.

Tra le risorse di maggior interesse c'è l' ‘edicola” con quotidiani e riviste italiane e straniere; ci sono poi oltre 300 mila ebook open da scaricare liberamente, quasi 37.000 ebook da prendere in prestito tra i quali molte novità editoriali e poi audiolibri, musica, immagini, spartiti musicali e corsi online.

Per accedere ai contenuti occorre essere iscritti a una biblioteca comunale di una delle Reti documentarie toscane, richiedere l'account e fornire un indirizzo di posta elettronica valido.Si riceverà una mail contenente le credenziali di accesso (username e password) e un link per effettuare il primo accesso.

Dopo aver attivato così l'account, per gli accessi successivi sarà sufficiente collegarsi e inserire le proprie credenziali sul sito: http://toscana.medialiabrary.it Il progetto è realizzato grazie al contributo della Regione Toscana.