A Firenze Scuola Medicina Pratica nel Congresso Medici Famiglia

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Roma, 29 nov. (askanews) - Si è chiuso oggi a Firenze, presso la Fortezza da Basso, il 36° Congresso Nazionale della SIMG - Società Italiana di Medicina Generale e delle cure primarie dal titolo "Progetti e strumenti per la Medicina Generale del futuro". Un appuntamento volto a valorizzare le molteplici branche affrontate dai Medici di famiglia nella loro quotidiana attività. La consueta vetrina quest'anno è stata ancora più ricca: presenti oltre 3mila fra clinici e altri operatori sanitari, per uno dei congressi più ampi della medicina italiana. Non solo i professionisti, ma anche di tutti i loro principali interlocutori, quali istituzioni, associazioni, aziende. Anche il Viceministro della Salute Pierpaolo Sileri ieri mattina ha visitato l'area SIMG Lab, e si è reso interlocutore per i problemi di tipo politico come la prescrizione dei farmaci, la necessità di una corretta informazione ai cittadini, la diffusione di una maggiore prevenzione, la formazione dei nuovi medici. La sinergia in atto è testimoniata anche dalla presenza dei Presidenti di FIMMG - Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, ENPAM - Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza Medici e FNOMCEO - Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri: insieme al Presidente SIMG Claudio Cricelli, sono così riuniti quattro medici di famiglia rappresentanti di altrettanti enti.

"Noi medici di famiglia siamo i medici di tutti gli italiani - ha ricordato Claudio Cricelli, Presidente SIMG - ci occupiamo del rapporto con tutte le discipline specialistiche, in quanto la caratteristica principale della medicina generale è proprio quella di occuparsi del corpo umano nella sua interezza e di svolgere il primo approccio". Ma quest'anno una grande novità ha caratterizzato il congresso: a Firenze ha aperto la prima grande scuola di medicina pratica per Medici di Medicina Generale. Si chiama SIMG Lab, e nasce dalla collaborazione tra due società sinergiche per produrre formazione medica permanente con strumenti didattici di ultima generazione nel campo dell'apprendimento attivo. Una struttura assai ampia, al secondo livello del congresso, composta da 20 aule, nelle quali nell'arco di questi giorni si sono avvicendati circa 2mila medici che hanno avuto così l'opportunità di imparare a fare tutte le principali attività della medicina pratica: un elettrocardiogramma, un'ecografia, un'infiltrazione al ginocchio o alla spalla, una visita all'orecchio, uno studio del fondo dell'occhio oppure delle lesioni della pelle, giovandosi di strumenti adatti alle varie situazioni di cui la scuola è dotata. L'esperimento verrà poi replicato nella vita quotidiana con dei corsi organizzati sia a livello nazionale che in tutte le sezioni periferiche Simg, in tutto il resto d'Italia.