Firma storica del Messaggero e cronista di punta che si occupò di politica e di inchieste sulla mafia

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Marida Lombardo Pijola
Marida Lombardo Pijola

Lutto nel mondo del giornalismo e della cultura, è morta a 65 anni Marida Lombardo Pijiola, donna tenace e firma storica del Messaggero per cui si era occupata dei retroscena della politica ed aveva pescato nel torbido mondo della mafia. La giornalista e scrittrice è stata uccisa da una malattia implacabile contro cui ha lottato con il piglio che aveva sempre contraddistinto le sue inchieste.

Morta Marida Lombardo Pijola, aveva appena dato alle stampe la sua ultima fatica letteraria

Era in procinto di avviare la presentazione del suo ultimo libro, “L’imperfezione delle madri” ed aveva spiegato ai suoi amici che in barba al Covid sarebbe stato “bellissimo vedervi, anzi guardarvi negli occhi oltre la mascherina”. Marida Lombardo Pijiola era originaria di Bari e in Puglia aveva esordito come giornalista.

Dalla Puglia al Messaggero: è morta Marida Lombardo Pijola

Nel 1979 aveva preso al lavorare per il Quotidiano di Puglia poi, dopo sette anni di proficua gavetta, era approdata al Messaggero, dove è rimasta per 30 anni. E dove aveva infilato una serie innumerevole di articoli ed inchieste che nel quotidiano romano avevano fatto di Marida una delle firme storiche.

La stima di Falcone in una foto: è morta la giornalista Marida Lombardo Pijola

Era una giornalista attenta ai particolari e con un senso della legalità talmente spiccato che perfino lo schivo Giovanni Falcone ne cercava il piglio professionale, lo dimostra una foto che ritrae i due assieme e che Marida, secondo i media che stanno trattando la notizia della sua scomparsa, custodiva con gelosia ed affetto.

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