Firmato a Colonia primo accordo "Stoppa falsi" in UE -3-

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Roma, 6 ott. (askanews) - Intervenuto in conferenza il sottosegretario di Stato del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Ivan Scalfarotto, ha affermato "Quando nel mondo si parla di eccellenza, quando si parla di qualità, tutti pensano inevitabilmente all'Italia. La pirateria nei confronti dei nostri prodotti agroalimentari è il segno più evidente del fatto che tutti aspirano a mangiare e a bere italiano. E tuttavia si tratta di un fenomeno estremamente preoccupante e non soltanto dal punto di vista economico, per il danno ingentissimo che arreca ai nostri produttori. Il fenomeno dell'Italian Sounding è grave anche nell'ottica dei consumatori di tutto il mondo che, acquistando prodotti contraffatti, non godono del livello qualitativo e delle garanzie insite nei nostri rigidi disciplinari che solo il prodotto originale può assicurare. Dobbiamo lavorare come sistema Paese - istituzioni e soggetti economici - nel modo più integrato possibile per informare ed educare i consumatori di tutto il mondo, per garantire l'accessibilità e la reperibilità dei nostri prodotti nel modo più capillare possibile, e per ottenere dai paesi terzi la tutela nei loro sistemi giurisdizionali delle nostre produzioni. L'accordo con Anuga rappresenta un esempio virtuoso e intelligente di come si possa operare in questa direzione".

"Siamo coscienti che solo facendo sistema ed unendo l'intera filiera produttiva alle istituzioni si può vincere la sfida della pirateria agroalimentare - ha detto Luigi Scordamaglia, coordinatore di Filiera Italia - servono strumenti di promozione e conoscenza, ma anche di repressione e sanzione. Oggi lanciamo una rete virtuosa che unisce i grandi player del settore, il primo ente di internazionalizzazione italiana e la più importante fiera mondiale per l'agroalimentare e che può diventare un modello d'azione".(Segue)