Firmato l'accordo tra Regione e Federfarma, si comincia dal 19 novembre

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lazio tamponi rapidi farmacie
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A partire da oggi, 19 novembre, nel Lazio sarà possibile effettuare tamponi rapidi e test sierologici nelle farmacie, senza bisogno di ricetta medica. L’accordo raggiunto tra la Regione e Federfarma prevede che in tutto il territorio le 1700 farmacie possano aderire su base volontaria all’iniziativa. Il prezzo dei test rapidi è quello calmierato già previsto nel Lazio, 22 euro, mentre per il test semiologico è di 20 euro, ed in entrambi i casi il risultato potrà arrivare entro pochi minuti. Saranno le stesse strutture ad inserire, come previsto da protocollo, i dati sulla piattaforma sanitaria e, in caso di positività al rapido, il soggetto dovrà essere sottoposto al tampone molecolare.

Lazio, tamponi rapidi nelle farmacie

Alfredo Procaccini, vicepresidente Federfarma Roma, ha così commentato l’iniziativa: “Per le farmacie è un ulteriore velocizzazione di un cambio di passo sempre più propenso al servizio sul territorio. Certo, ci sono delle perplessità perché non tutti sono pronti ma è evidente che con il covid si sta facendo strada un nuovo modo di fare il farmacista”.

Il protocollo prevede una serie di misure per mettere in sicurezza tutte gli ambienti delle farmacie, ed evitare sopratutto che taluni soggetti possano eseguire il test in maniera autonoma e tenere nascosto il responso. Ecco dunque che è prevista l’occupazione di suolo pubblico per le farmacie che non dispongono del giusto spazio all’interno. Si potrà fare ricorso a gazebo esterni, camper o effettuare l’attività di screening durante l’orario di chiusura. Il tutto cercando di garantire la massima sicurezza degli utenti e degli operatori.