Fisco, Autonomi e P.Iva a Meloni: su equo compenso non sa di cosa parla

·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 12 lug. (askanews) - "Ci preme avvisare Giorgia Meloni che l'equo compenso esiste già per i professionisti sotto forma di legge e si chiama tabella professionale dei compensi. Il fatto è che i vari governi precedenti l'hanno azzerata con le deroghe personali del professionista". Così in una nota Eugenio Filograna, presidente del movimento Autonomi e Partite Iva, risponde a Giorgia Meloni che nella scorsa settimana aveva lanciato la battaglia sull'equo compenso per i professionisti.

"Basterebbe dire togliamo le deroghe ma questo andrebbe contro le leggi di mercato e di tutela del consumatore. Quindi l'unica strada perseguibile per un equo compenso è usare le tabelle professionali e delle camere di commercio con possibilità di libera deroga ed introdurre l'azzeramento delle imposte dirette e dei contributi agli Autonomi e Partite Iva fino a 100 mila euro ed introdurre una tassa unificata del 2%, di imposte e contributi, fino a 350 mila euro", aggiunge il presidente di Autonomi e Partite Iva.

"Con la sua proposta Giorgia Meloni si conferma una statalista che pensa di aggiungere norme ad altre già esistenti, a cui lei stessa ha partecipato quando il suo partito era al governo. Ma per gli Autonomi e le partite iva sarebbe l'ennesimo provvedimento beffa", conclude Filograna.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli