Fisco, Bitonci: Conte passibile di "plagio" per lavoro Lega

Pol/Vlm

Roma, 25 set. (askanews) - "Leggo sui quotidiani nazionali del piano antievasione di Conte che il Premier ha illustrato a margine dell'assemblea Onu ai giornalisti. Mi compiaccio che i tavoli avviati dal sottoscritto per incentivare i pagamenti elettronici siano ancora aperti e proseguano". Così il deputato Lega della Lega Massimo Bitonci, sottosegretario al Mef durante il governo Conte1.

"Siano stati sempre convinti - spiega Bitonci - che per combattere l'evasione non bisogna colpire l'utilizzo del contante, tassandolo o abbassandone la soglia, bensì incentivare il ricorso alla moneta elettronica mediante l'abbattimento dei costi delle carte di credito e pos per titolari e commercianti. Per questo, avviai dei tavoli di confronto con tutti i gestori dei sistemi di pagamento elettronico, per concordare il tetto di esonero dei costi di pagamento e le tipologie di premialità riconosciute sul maggior utilizzo di moneta elettronica. A fronte di ciò, era già pronto un protocollo d'intesa sul taglio del costo delle carte di credito per i commercianti".

Quanto alla cosiddetta lotteria degli scontrini, che Conte lancia come idea nuova, come misura che cambierà lo stile di vita degli italiani, Bitonci ricorda che "già nel 2011 presentai, come parlamentare, una proposta di legge e che con gli interventi nel decreto fiscale e nel decreto crescita la lotteria sugli scontrini fiscali è già legge e partirà dal 1^ gennaio prossimo".

"Forse - conclude Bitonci - a Conte è fuggito tutto ciò perché mentre approvavamo i provvedimenti lui era impegnato con Merkel e Macron a studiare le misure antiSalvini".