Fisco: Bonetti, 'decontribuzione per le madri che tornano al lavoro'

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Milano, 6 nov. (Adnkronos) – Ridurre gli oneri contributivi a carico delle aziende per le madri che tornano a lavorare. È la proposta che la ministra per le Pari opportunità Elena Bonetti rilancia dal convegno della Caritas Ambrosiana. "Quante donne abbandonano il lavoro dopo il primo figlio e non riescono più a rientrare nel mercato? Quante, rimaste senza una autonomia economica, in alcuni casi subiscono anche relazioni violente in famiglia per necessità? Le regole della partecipazione delle donne al mondo del lavoro vanno cambiate in una visione integrale, per questo proponiamo una riforma integrale come il family act e già in questa legge di bilancio prevediamo misure specifiche come la decontribuzione per le madri che rientrano a lavorare", ha detto la ministra.

Tanti i temi nella tavola rotonda che si è svolta nel corso dell’assemblea annuale dei volontari e operatori impegnati nei centri di ascolto e servizi della Caritas Ambrosiana presenti nel territorio della Diocesi di Milano. "Per decenni ci hanno raccontato che lo sviluppo economico sarebbe stato anche naturalmente inclusivo – ha osservato Roberto Benaglia, segretario generale Fim Cisl -. Le tre crisi degli ultimi 15 anni ci hanno dimostrato che non sta andando così. Per aggiustare il mondo bisogna cambiare. Ma cambiare non significa rottamare quei lavoratori che non sono più adatti. Bisogna aiutare le persone a passare da un posto di lavoro ad un altro, attraverso le politiche attive del lavoro e la formazione affinché la flessibilità non diventi precarietà".

Un appello a fare quadrato contro le infiltrazioni malavitose nell'economia del nord arriva da Vincenzo Linarello, presidente del Consorzio Goel-Gruppo Cooperativo. "La Lombardia ha superato la Calabria per numero di beni sequestrati alla 'ndrangheta. Dobbiamo fermare lo sciacallaggio che la mafia fa delle piccole aziende in difficoltà. Noi in Calabria abbiamo dimostrato che comportarsi in maniera etica non solo è giusto ma è anche conveniente. Questa è la strada che dobbiamo percorrere anche al Nord".

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