Fisco, Brunetta: clausole Iva rimandate al 2021

Pol-Afe

Roma, 5 gen. (askanews) - "Il nostro paese è finito in un vicolo cieco fiscale, dove le clausole di salvaguardia sono diventate un vero e proprio 'schema di Ponzi', per effetto del quale la ricerca delle risorse necessarie per coprire il deficit è sempre rimandato agli anni successivi, senza però che queste esistano effettivamente. Fin quando la Commissione Europea non si stancherà di questo continuo dare un calcio al barattolo per guadagnare tempo e dichiarerà le clausole incompatibili con le regole di finanza pubblica europee. Anche perché, se analizziamo bene i dati, le clausole di salvaguardia hanno solo prodotto stagnazione del Pil, che ormai non cresce da anni, incertezza per il futuro, con famiglie e imprese che si rifiutano di spendere per paura di dover pagare nuove tasse e insostenibilità del deficit e del debito pubblico. Un atteggiamento del tutto irresponsabile da parte del Governo, che scansa il problema anziché risolverlo una volta per tutte. Con una unica certezza: quella che, prima o poi, quell'aumento dell'Iva ci dovrà essere davvero". Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.