Fisco, Brunetta (Fi): "Manette per evasori esistono già"

Pol/Vlm

Roma, 26 set. (askanews) - "Sul contrasto all'evasione fiscale le manette agli evasori esistono già, almeno dagli anni '80. Quando sento parlare di manette agli evasori sorrido, perché o è un'affermazione di chi non conosce la normativa vigente, oppure è un diversivo, un elemento di distrazione di massa di questo Governo. Normalmente questo succede quando si dice da una parte: manette agli evasori, e poi con l'altra mano si aumentano le tasse. Leggiamo ogni giorno notizie che fanno sorridere, come tassare le merendine e le bibite gasate, cose che ci portano allo Stato etico che dice cosa è bene e cosa è male. Oppure la tassazione dei contanti". Lo ha detto Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia, ai microfoni di Radio Cusano Campus.

"Cosa diversa - ha aggiunto - è, invece, la via elettronica alla lotta all'evasione. Per far questo, però, non servono provvedimenti spot che nascono per fare cassa, servono riforme strutturali. L'incrocio dei dati di reddito e di consumi dei singoli contribuenti lo si chiede da sempre. Basterebbe incrociare tutti i consumi, da quelli elettrici alla spesa ai conti in banca, e verrebbe una radiografia esatta e perfetta di un signore che ha la Ferrari e che però non paga nulla al fisco. Tutti questi strumenti vanno messi a sistema senza grida manzoniane, che servono solo a coprire i disonesti".