Fisco: Calderone a Gualtieri, 'non applicare Isa per il 2020'

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Non applicare gli indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) per l'anno 2020. E' la richiesta contenuta nella lettera inviata dalla presidente del Consiglio nazionale dell'ordine dei consulenti del lavoro, Marina Calderone, al ministro dell'Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri e, per conoscenza, al direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini. "L’art. 148 del dl n. 34 del 9 maggio 2020 convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 ha introdotto alcune modifiche al procedimento di elaborazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale-ISA per i periodi di imposta in corso al 31 dicembre 2020 e 2021 al fine di tenere conto degli effetti di natura straordinaria della crisi economica e dei mercati conseguente all'emergenza sanitaria causata dalla diffusione del Covid-19, valorizzando l’utilizzo delle informazioni già nella disponibilità dell’Amministrazione finanziaria per evitare l’introduzione di nuovi oneri dichiarativi per il contribuente anche attraverso l’individuazione di nuove specifiche cause di esclusione dall’applicazione degli stessi Isa", scrive Calderone.

"Vengono inoltre -continua la leader dei consulenti del lavoro- differiti i termini previsti per l'approvazione degli Isa e per la loro eventuale integrazione rispettivamente al 31 marzo, in luogo del 31 dicembre, ed al 30 aprile invece che entro febbraio, dell'anno successivo a quello di applicazione e fornite nuove indicazioni all'Agenzia delle Entrate e al Corpo della guardia di finanza utilizzabili per la definizione delle specifiche strategie di controllo dell’affidabilità fiscale del contribuente".

"Premesso che il comma 6 dell’articolo 9-bis del dl n. 50/2017, prevede che gli indici non si applicano ai periodi d'imposta nei quali il contribuente ha iniziato o cessato l'attività ovvero non si trova in condizioni di normale svolgimento della stessa, il successivo comma 7 stabilisce che con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze possono essere previste -aggiunge ancora Calderone- ulteriori ipotesi di esclusione dell'applicabilità degli indici per determinate tipologie di contribuenti, ma al momento non risulta emanato alcun decreto al riguardo".

Per la presidente del Consiglio nazionale dell'ordine dei consulenti de lavoro, "tra l’altro con il provvedimento del 31 gennaio 2020 dell’Agenzia delle Entrate sono già stati individuati i dati economici, contabili e strutturali rilevanti ai fini dell’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale per il periodo di imposta 2020 ed il programma delle elaborazioni degli indici sintetici di affidabilità fiscale applicabili a partire dal periodo d’imposta 2020 ai sensi del comma 4 sempre dell’articolo 9-bis del dl n. 50/2017".

Secondo Calderone, "non sembra essere contenuta nessuna disposizione di non applicazione degli Isa per l’anno 2020, ma solamente l’intenzione di definire, attraverso la società Sose Spa, specifiche metodologie basate su analisi ed elaborazioni utilizzando, anche attraverso l’interconnessione e la pseudonimizzazione, direttamente le banche dati già disponibili per l’Amministrazione finanziaria, l'Istituto nazionale della previdenza sociale, l’ispettorato nazionale del lavoro e l’istituto nazionale di statistica, nonché i dati e gli elementi acquisibili presso istituti ed enti specializzati nella ricerca e nell’analisi economica".

Calderone inoltre sottolinea che "ulteriori dati e informazioni necessari per una migliore valutazione dello stato di crisi individuale anche in deroga a quanto previsto all’articolo 9-bis, comma 4, secondo periodo, del decreto-legge del 24 aprile 2017, n. 50, potranno essere individuate attraverso le proposte pervenute da parte delle organizzazioni di categoria e degli ordini professionali presenti nella Commissione consultiva di esperti (articolo 9-bis, comma 8, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50). Per quanto riguarda le strategie di controllo dell’affidabilità fiscale del contribuente per il periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2020, si tiene conto del livello di affidabilità fiscale più elevato derivante dall’applicazione degli indici per i precedenti periodi d’imposta in corso al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2019. Si chiede, per le motivazioni sopra riportate, la non applicazione degli Isa per l’anno 2020", conclude Calderone.