Fisco, Ceccardi: grave errore abbandonare strada della flat tax

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Firenze, 25 set. (askanews) - "Le parole di Conte su nuove misure antievasione potrebbero portare ad un innalzamento della pressione fiscale per tutti coloro che già pagano le tasse. Prima di proclami trionfalistici a mezzo stampa vorremmo essere a conoscenza delle misure che verranno inserite in questo 'patto coi cittadini' lanciato dal premier". Lo scrive in una nota l'europarlamentare della Lega Susanna Ceccardi.

Il report annuale della Cna affronta anche il 'total tax rate': la pressione fiscale media per gli artigiani e le piccole e medie imprese. "Leggendo i numeri - evidenzia Ceccardi - è sicuramente positivo il fatto che dopo molto tempo l'aliquota fiscale totale media arretri lievemente grazie soprattutto all'innalzamento del 50% della deducibilità dell'IMU sugli immobili strumentali, un emendamento introdotto nella legge di bilancio 2019 per merito della Lega".

"Abbandonare la strada della flat tax è stato dunque un grave errore visto che la pressione fiscale è ancora molto alta -prosegue Ceccardi - Firenze ad esempio, nella classifica di CNA, occupa il quinto posto nella lista delle città italiane più tartassate. Nel capoluogo toscano la pressione fiscale per le piccole e medie imprese si aggira infatti intorno al 66%. Il presidente del consiglio Conte parla invece di nuove tasse e di lotta all'evasione fiscale dimenticandosi che il modo migliore per recuperare il gettito in nero non è inasprire i controlli ma abbassare la pressione fiscale al fine di ampliare la base imponibile incentivando così tutti i cittadini a pagare".