Fisco: Cia, agricoltura salvaguardata. Bene impegno ministro Catania

(ASCA) - Roma, 17 apr - ''Un segnale importante che dimostra attenzione del governo nei confronti dell'agricoltura. E di cio' diamo atto all'impegno svolto dal ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Mario Catania che ha permesso di salvaguardare le peculiarita' del mondo agricolo, evitando che un'ulteriore pressione fiscale vada a pesare sulle imprese che stanno vivendo una fase estremamente difficile''. Lo ha sostenuto il presidente della Cia (Milano: CIA.MI - notizie) -Confederazione italiana agricoltori, Giuseppe Politi in merito al disegno di legge in materia fiscale approvato ieri dal Consiglio dei ministri. ''Ovviamente, - ha aggiunto Politi - resta il problema dell'Imu che, nonostante le correzioni ottenute grazie all'azione svolta dalle organizzazioni professionali anche in nodo congiunto, resta un onere gravoso per gli imprenditori del settore''. ''E' significativo - ha ricordato Politi - che dalla revisione del sistema catastale siano stati esclusi i terreni agricoli e i fabbricati rurali e che, oltre ad una serie di semplificazioni fiscali, le nuove norme sulle imposte sui redditi non si applicano all'agricoltura''. ''La questione dell'Imu, invece, rimane un elemento condizionante per l'attivita' agricola. Piu' volte abbiamo sostenuto che anche gli agricoltori - ha rilevato il presidente della Cia - sono pronti ai sacrifici che la situazione del Paese impone. Ma e' necessario che ci sia equita' e sostenibilita'. Un problema, quindi, in piu' per le imprese che sono costrette a operare in un contesto carico di ostacoli e gravami. Indubbiamente, le misure di carattere fiscale del governo rasserenano uno scenario sempre carico di nubi minacciose''.

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