Fisco, Damiano: su incapienti evitare errore fatto da Renzi

Pol/Vep

Roma, 12 gen. (askanews) - "Sarebbe un grave errore se il Governo escludesse, ancora una volta, gli 'incapienti' da qualsiasi beneficio monetario". Lo afferma Cesare Damiano, parlamentare del Pd.

"Si tratta - continua - di alcuni milioni di lavoratori che percepiscono un reddito massimo, fino a 8.200 euro all'anno, al di sotto della soglia di imposizione fiscale. Li aveva già esclusi Renzi, con il bonus di 80 euro. Perseverare sarebbe diabolico. Mi auguro che dal confronto con il sindacato, nel quale di dovrà decidere la destinazione dei 3 miliardi di euro stanziati nella legge di Bilancio, emergano proposte che tengano conto di chi sta al fondo della scala delle retribuzioni e che il Pd faccia sentire la sua voce a difesa dei più deboli". "Si tratta di lavoro dipendente e, quindi, non è corretto e serio affermare che la risposta si ha con il reddito di cittadinanza. Tra questi lavoratori ci sono molti giovani, quelli che, a parole, tutti dichiarano di voler difendere", conclude.