Fisco: Fratoianni (Si), 'agiati parlamentari contro rdc, introducano patrimoniale'

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Roma, 19 set. (Adnkronos) – “Ci sono parole in questo Paese che non si possono dire: se denunci le troppe diseguaglianze ti dicono che è vero ma non ci si può far nulla. Che ci siano 600mila persone che sono sedute sul 25% della ricchezza del Paese pare che sia un fatto normale. E anche durante la pandemia chi aveva di più ha visto ancor di più crescere i propri guadagni. E la parte più povera e fragile si è vista ancor più impoverita. Capite che un Paese non può funzionare così”. Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, parlando con cittadini a Genova ad un dei tavoli di raccolta firme, in via San Lorenzo, per la proposta di legge di iniziativa popolare per l’introduzione di una tassazione sulle grandi ricchezze.

“E c’è perfino chi, forte del proprio agiato stipendio da parlamentare – prosegue il leader di SI – da Meloni a Renzi a Salvini, se la prende con il reddito di cittadinanza che permette la sopravvivenza di migliaia di famiglie. Sono invece i sussidi alle imprese, che poi se ne vanno all’estero dopo averli presi, che devono essere cancellati. Non se ne può più, occorre invertire questa tendenza, e dire le cose con il loro nome: chi ha tantissimo può dare al Paese qualcosa in più. L’Imu sulla seconda casa può essere cancellata, così come l’imposta di bollo sui depositi bancari. Tasse che non sono proporzionalmente eque. Ed introdurre – conclude Fratoianni – una tassazione fortemente progressiva : hai tanto? Paghi tanto, hai poco? Paghi poco. Hai nulla. Paghi nulla. Si chiama giustizia sociale”.

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