Fisco, Gdf Venezia scopre frode Iva carburanti, 4 arresti -2-

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Vicenza, 26 nov. (askanews) - L'indagine è stata avviata nel 2016 a seguito degli accertamenti svolti dal Nucleo di polizia economico finanziaria di Venezia, che aveva individuato numerosi distributori stradali nella provincia veneta e nel territorio nazionale, che applicavano un prezzo "alla pompa" sensibilmente inferiore alla media di mercato, reso possibile per effetto dell'evasione dell'Iva sui trasferimenti tra le diverse imprese della filiera commerciale. La successiva ricostruzione delle operazioni commerciali, eseguita mediante riscontri contabili e indagini finanziarie su oltre 300 posizioni bancarie, sotto la costante direzione dei Sostituti Procuratori presso il Tribunale di Roma - Stefano Pesci e Pietro Pollidori - ha consentito di individuare un'organizzazione criminale, con base in uno studio professionale a Roma, facente capo a 2 intermediari calabresi, fratello e sorella, e a 2 "esperti" di prodotti petroliferi di Milano. I 4 responsabili della frode hanno gestito un traffico di carburante per un valore complessivo di oltre 300 milioni di euro, omettendo di versare l'Iva per 31 milioni di euro, interponendo nella filiera commerciale numerose società risultate essere mere "cartiere", tutte gestite dall'organizzazione.

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