Fisco, Gelmini: commercialisti spioni? Misura sovietica

Pol/Vep

Roma, 29 gen. (askanews) - "Il governo sta lavorando ad un decreto legislativo che obbligherà i commercialisti e i consulenti fiscali a denunciare all'Agenzia delle entrate tutti i comportamenti dei loro assistiti che possano in qualche modo nascondere una potenziale evasione o elusione fiscale. L'applicazione del provvedimento sarà retroattiva e sono previste sanzioni da 2 a 21 mila euro. Siamo di fronte, a nostro avviso, ad una misura sovietica, inaccettabile, da Stato di polizia fiscale". Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

"Forza Italia si opporrà con forza e determinazione a questo decreto - sottolinea -. I nostri commercialisti devono poter lavorare con serenità e segnalare (come già fanno) eventuali illeciti, ma non possono trasformarsi in accusatori a prescindere, in spioni di professione, tradendo così la fiducia dei loro clienti. Una nuova triste pagina dettata dalla logica della 'presunzione di colpevolezza' che l'esecutivo giallorosso, a trazione 5 Stelle, vuole inculcare ai cittadini e al Paese".