Fisco, Gelmini: rinviare tutti i pagamenti, governo immobile

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Roma, 15 lug. (askanews) - "Il prossimo 20 luglio scade il termine per la dichiarazione dei redditi e per determinare gli importi dei versamenti dei saldi 2019 e dei primi acconti 2020 relativi alle imposte sui redditi e all'Irap. Per gli imprenditori ci saranno anche altri adempimenti: andranno, infatti, pagati i diritti camerali e l'imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel secondo trimestre. Infine, sempre entro il 20 luglio, andranno versate le imposte e i contributi previdenziali e assistenziali sulla base della dichiarazione dei redditi per i titolari di partite Iva e per soci di societ. Un ingorgo ingestibile, che sta mettendo in grave crisi i commercialisti, una pioggia di pagamenti che tanti, troppi italiani non sono in grado di onorare dopo i mesi di lockdown e dopo una ripresa lenta e faticosa. Forza Italia ha chiesto in pi d'una occasione il rinvio di tutti i versamenti fiscali almeno al 30 settembre, ma realisticamente andrebbe presa una misura coraggiosa e riaggiornare tutto al 2021. Il governo, ad ogni modo, anche su questo conferma il suo immobilismo, nessuna decisione, nessuna iniziativa. Mentre cittadini, liberi professionisti, commercianti, artigiani, partite Iva, fanno i salti mortali per non affogare tra tasse e scadenze". Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.