Fisco: Malpezzi, 'discutere di giovani e fisco più equo giusto e doveroso' (2)

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

(Adnkronos) – "A ciò si aggiunga che in Italia -continua Malpezzi- negli ultimi 25 anni si sono detassati i patrimoni ma è aumentata l'imposizione fiscale sui redditi, con il risultato che l'80% dell'Irpef oggi è pagata dai lavoratori dipendenti e pensionati che rappresentano l'87% dei contribuenti. Il fondo monetario internazionale da anni chiede una migliore redistribuzione delle imposte dal reddito al patrimonio".

"Poi c'è un dato politico. In questo momento credo sia necessario dare risorse ai cittadini che non ne hanno, soprattutto, ai giovani che l'emergenza sanitaria, economica e sociale ha gravato di un debito pubblico enorme di cui dovranno farsi carico. L'indignazione è fuori luogo. Servirebbe aprire un dibattito serio sulla riduzione dei divari e delle disuguaglianze sempre più evidenti".

"Discutere del futuro dei giovani e di una fiscalità più equa e giusta non è solo necessario ma doveroso. Chi usa l'argomento del "partito delle tasse" fa solo propaganda. Per questo credo si debba ragionare di questa giusta proposta nel quadro di una più ampia riforma fiscale, basata su una vera progressività, altro che inique flat tax. Il Paese non ripartirà mai se non metterà tutti nelle condizioni di promuovere crescita e sviluppo e di partecipare al benessere”.