Fisco, Napoli (Fi): ci sono 100 mld da incassare senza condoni

Pol/Vlm

Roma, 22 giu. (askanews) - "Nella grande Babele della burocrazia italiana, fra carte, timbri e notifiche assolutamente inutili, rischiano di perdersi circa 100 miliardi di tasse e tributi facili da incassare ma difficilmente esigibili a causa, appunto, della burocrazia. Dati recenti stimano in circa 950 miliardi il monte di crediti fiscali vantati dallo Stato. Di questa montagna di soldi si sa, o, almeno, sanno all'Agenzia delle Entrate, che il 90% inesigibile per le pi disparate ragioni: il cittadino deceduto, o l'impresa fallita o il negozio del barbiere ha chiuso. Ma tutti gli anni, il debito fiscale di quelle persone fisiche o giuridiche viene riscritto a ruolo e gli uffici impiegano gran parte del loro tempo a dare la caccia a evasori scomparsi o ad aziende defunte". Lo dichiara in una nota Osvaldo Napoli, del direttivo di Forza Italia alla Camera.

"La riforma fiscale si fa usando il buon senso degli amministratori scrupolosi e soprattutto guardando la realt per quello che . Non servono condoni fiscali n indulgenze plenarie ma occorre concentrare la macchina fiscale e l'attivit del Parlamento per incassare quello che realisticamente possibile incassare e la stima dell'Agenzia delle Entrate parla di circa 95-100 miliardi. Una cifra paragonabile, anzi, superiore al prestito del Recovery Fund, con la differenza che non un prestito da restituire", conclude Napoli.