Fisco: Napoli (Pdl), coinvolgere banche in compensazione

(ASCA) - Roma, 4 mag - ''La proposta del segretario del PdL

Angelino Alfano sulla compensazione fra crediti e debiti

erariali delle imprese e' una stampella offerta al governo

per venire a capo di una situazione drammatica che sta

corrodendo il tessuto produttivo dell'Italia''. Lo afferma il

vice presidente dei deputati del PdL, Osvaldo Napoli.

''Da Alfano e dal PdL viene l'ennesima conferma del

rapporto di lealta' che di lega al governo: lealta' che

impone ogni volta di approvare o correggere le decisioni

dell'esecutivo. Per quanto riguarda le compensazioni

crediti-debiti - continua Napoli - e' il caso di coinvolgere

il sistema bancario in funzione di supplenza rispetto ai

crediti delle imprese. Nel senso che lo Stato diventa

fidejussore presso le banche dei crediti d'impresa cosi' da

consentire alle imprese di avere accesso al credito''.

''Mi rendo conto che un simile meccanismo presuppone una

recisione dei parametri Eba in sede europea. Ed e' quindi

necessaria anche una riflessione. E questo e' uno dei primi

atti che il governo italiano dovra' porre sul tavolo del

prossimo vertice europeo. I debiti statali verso le imprese

ammontano a 180 miliardi nei Paesi dell'euro, la meta' dei

quali sono concentrati in Italia. Come si vede non c'e' tempo

da perdere'', conclude Napoli.

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