Fisco, Ruffino: governo vuole commercialisti persecutori fiscali

Pol/Vep

Roma, 29 gen. (askanews) - "Dai cassetti del ministro dell'Economia Roberto Gualtieri sta per uscire un decreto che rischia di trasformare la figura del commercialista in quella di un delatore se non un persecutore fiscale al servizio dello Stato. La scusa è il recepimento di una direttiva europea, la n. 822 del 2018, con la quale si fa obbligo ai commercialisti, consulenti fiscali e agli intermediari in generale di segnalare al fisco tutte quelle operazioni che a loro giudizio possano mascherare attività di evasione o elusione fiscale". Lo afferma Daniela Ruffino, deputata di Forza Italia.

"La mostruosità giuridica di una tale misura si comprende meglio se paragonata all'attività di un avvocato al quale venisse chiesto di relazionare al pm che cosa gli ha riferito il suo assistito - aggiunge la deputata azzurra -. È di tutta evidenza che questo decreto fiscale, per quello che è dato conoscere dalle indiscrezioni, umilia i commercialisti e sarà accolto dalle opposizioni come esso merita, cioè con uno scontro frontale senza sconti", spiega. "Se poi si fa mente locale sul combinato disposto della cancellazione della prescrizione e di un decreto fiscale come quello immaginato, non è esagerato dire che il governo Conte, con il contributo decisivo del Pd e del ministro Gualtieri, sta costruendo un perfetto stato di polizia fondato sulla delazione e su processi senza fine", conclude.