Fisco, Salvini: non rispettati accordi, non do mandato in bianco

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Roma, 5 ott. (askanews) - "Il non voto della Lega alla delega fiscale in Cdm" è arrivato "perchè non contiene quello che c'era negli accordi". Lo dice Matteo Salvini, in conferenza stampa, spiegando che "c'è un problema di metodo", perchè "un documento così importante non può arrivare alle 13,30 per discuterlo alle 4. Non stiamo parlando dell'oroscopo, non è possibile avere mezz'ora di tempo per esaminare il futuro degli italiani, Occorre un cambio di modalità operativa".

E' un problema di merito, perchè all'interno della delega "c'è qualcosa che non era stato deciso in Parlamento, ovvero la riforma del catasto. Vale 22 miliardi solo l'Imu, 40 miliardi la tassa sulla casa. Non ti do un mandato in bianco, senza parere vincolante del Parlamento. Poi tu mi informi e se sono contrario il governo in carica o quello che verrà può dire 'va bene, prendo atto e tanti saluti'. Mi fido di Draghi, ma non posso dare una delega in bianco sul catasto con rischio salasso, sulla rimodulazione dell'Iva, e poi non c'è nulla su flat tax, anzi si paventa aumento, su rottamazione delle cartelle, superamento Irap generico".

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