Fisica particelle, le priorit della nuova strategia europea -3-

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Roma, 19 giu. (askanews) - La nuova strategia richiama l'attenzione sui numerosi benefici per la societ che deriveranno da questo sforzo in ricerca e sviluppo, come gi avvenuto in passato per i precedenti grandi progetti scientifici, secondo quanto ci mostra la lunga storia della ricerca in fisica delle particelle.

Oltre a ci, il nuovo documento raccomanda all'Europa di continuare a sostenere i progetti di ricerca sui neutrini in Giappone e negli Stati Uniti, sottolineando anche l'importanza della cooperazione con i settori scientifici affini, come ad esempio la fisica delle astroparticelle e la fisica nucleare. Inoltre, d indicazione per una continua collaborazione anche con i Paesi extraeuropei, con l'interesse a partecipare ai principali progetti che potranno contribuire in modo significativo al settore nel suo complesso.

Oltre all'immediato ritorno scientifico, le grandi infrastrutture di ricerca come il CERN spingono l'innovazione nell'industria e producono un grande effetto sulla societ, legato al capitale tecnologico, economico e umano. I progressi negli acceleratori, nei rivelatori e nel calcolo hanno un impatto significativo su aree come le tecnologie mediche e biomediche, le applicazioni aerospaziali, lo studio e la conservazione del patrimonio culturale, l'intelligenza artificiale, l'energia, i big data e la robotica. In termini di capitale umano, la formazione di scienziati, ingegneri, tecnici e professionisti di diversa estrazione una parte essenziale dei programmi di fisica delle alte energie, che fornisce una risorsa di talenti per l'industria e altri settori della societ.

La nuova strategia - sottolinea l'INFN - ha anche messo in evidenza altri due aspetti importanti: la considerazione dell'ambiente e l'importanza della scienza aperta e accessibile. Secondo il documento, l'impatto ambientale delle attivit di ricerca in fisica delle particelle deve continuare a essere attentamente studiato e ridotto al minimo. Un piano dettagliato per la minimizzazione dell'impatto ambientale e per il risparmio e il riutilizzo dell'energia dovrebbe far parte del processo di approvazione di qualsiasi grande progetto. Le tecnologie sviluppate nella fisica delle particelle per ridurre al minimo l'impatto ambientale delle future infrastrutture e per il risparmio energetico potrebbero anche trovare applicazioni pi generali per la protezione dell'ambiente.

Il processo per l'aggiornamento della strategia europea della fisica delle particelle iniziato nel settembre 2018 quando il Council del CERN, cui partecipano rappresentanti degli Stati membri e associati del CERN, ha istituito un gruppo di coordinamento dei lavori (ESG, European Strategy Group). L'ESG ha lavorato in stretta e continua consultazione con la comunit scientifica: quasi duecento contributi sono stati discussi durante il simposio aperto che si tenuto in Spagna nel maggio 2019 e presentati nel Physical Briefing Book, un riassunto scientifico del contributo della comunit. L'ESG ha elaborato le raccomandazioni finali durante una sessione di redazione di una settimana tenutasi in Germania nel gennaio 2020.

La presentazione del documento strategico, sottoposto al Council del CERN lo scorso marzo, era stata prevista per il 25 maggio scorso a Budapest ma, a causa dell'emergenza sanitaria globale per il covid-19, stata rimandata e resa pubblica oggi.