Fitch: rallenta ripresa globale, Pil 2021 a +6,0%

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Roma, 16 set. (Adnkronos) – L'Europa va meglio del previsto (con una crescita dell'Eurozona che nel 2021 dovrebbe attestarsi al 5,2%) ma il resto del mondo rallenta sulla scia delle restrizioni causate dal Covid e dei problemi di approvvigionamento in molti settori . E' la nuova stima di Fitch Ratings che ora per il 2021 prevede nel nuovo Global Economic Outlook una crescita del PIL mondiale del 6,0%, un livello di 0,3 punti inferiore alla stima di +6,3% fatta a giugno. Fitch ha anche rivisto al ribasso la previsione del PIL degli Stati Uniti per il 2021 al 6,2% (dal 6,8% di giugno) ma anche della Cina all'8,1% (era +'8,4%) dal momento che "il rallentamento immobiliare pesa sulla domanda interna".

Fitch segnala come "i progressi vaccinali stanno limitando l'impatto dei nuovi aumenti dei casi di coronavirus sull'attività in Europa e, in misura leggermente minore, negli Stati Uniti". Ma l'agenzia evidenzia come a livello globale "il boom della domanda di beni di consumo durevoli è stato così forte che l'offerta non è stata in grado di tenere il passo" con "ritardi dei fornitori per i produttori statunitensi che hanno raggiunto livelli visti l'ultima volta negli anni '70".

"Le pressioni inflazionistiche a breve termine si sono intensificate" e in particolare negli Usa "sono stati trasferiti ai consumatori, con l'inflazione di base statunitense al tasso più alto dai primi anni '90".

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