Fittizia residenza in Svizzera per evadere 9mln di tasse

Red
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Image from askanews web site
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Palermo, 2 feb. (askanews) - Avrebbero fittiziamente trasferito la propria residenza in Svizzera riuscendo così ad occultare al Fisco italiano circa 9mlioni di euro. E' questa l'accusa che la Guardia di Finanza di Catania contesta ad un imprenditore del settore immobiliare e alla moglie. Nell'ordinamento tributario italiano, il concetto di residenza costituisce il presupposto dell'imposizione sui redditi e fa riferimento al collegamento di un soggetto con il territorio dello Stato, inteso come luogo principale di svolgimento dei propri interessi personali e patrimoniali per la maggior parte dell'anno solare.

Le fiamme gialle anche tramite accertamenti bancari, hanno però accertato che dal 2014, anno del trasferimento formale in territorio estero, in realtà i coniugi hanno continuato a risiedere in Italia, trovandosi qui la gran parte dei propri interessi personali ed economici quali la famiglia, diversi immobili, la disponibilità di auto e le società coamministrate con i figli.È stato, quindi, ricostruito l'ammontare delle possidenze sottratte agli obblighi di monitoraggio fiscale, costituite da redditi di capitale provenienti da investimenti bancari, conti corrente e depositi titoli, per un totale di quasi 9 milioni di euro, oltre che da un immobile di pregio del valore di circa 560 mila euro.

Le contestazioni, al termine del procedimento, oltre all'imposizione secondo le aliquote di legge, prevedono l'applicazione delle relative sanzioni, tra cui quella che va dal 6 al 30% delle sostanze non dichiarate.