Fiumicino, imprenditore scomparso trovato senza vita nella sua auto

graziano-gobbi

Tragedia a Fiumicino, in provincia di Roma, dove mercoledì 17 luglio un imprenditore di 52 anni è stato trovato morto nella propria auto in un campo della frazione di Tragliatella. La vittima, Graziano Gobbi, si era allontanata da casa nella giornata di lunedì 15 luglio dicendo di dover andare nel vicino comune di Anguillara Sabazia, sul Lago di Bracciano. Non vedendolo rientrare, i familiari hanno subito dato l’allarme senza potersi immaginare il triste epilogo della vicenda.

L’ipotesi del suicidio

Dopo aver perlustrato la zona per due giorni, i Carabinieri della stazione di Torrimpietra hanno ritrovato il 52enne a pochi metri dalla sua abitazione. Il corpo senza vita di Gobbi è stato rinvenuto all’interno della sua automobile, assieme ad alcuni elementi che farebbero pensare ad un suicidio.

L’uomo era uscito di casa il 15 luglio intorno alle ore 12, raccontando che avrebbe dovuto andare a visitare un suo cantiere sito ad Anguillara Sabazia. I suoi operai tuttavia non lo hanno mai visto arrivare in cantiere. Non appena appresa la notizia, la comunità di Fiumicino si è stretta attorno alla famiglia di Gobbi, alla moglie e ai due figli dell’imprenditore.

Le parole del delegato comunale

A commentare il ritrovamento del corpo di Gobbi è Stefano Pontone, Delegato alle aree periferiche e rurali del Comune Di Fiumicino. A nome di tutta la comunità, Pontone dichiara: “Ieri vi avevo chiesto gentilmente di condividere il post sulla scomparsa di Graziano. Voi come sempre con tanta gentilezza e umanità lo avete fatto e vi ringrazio moltissimo. Questa mattina la notizia che nessuno di noi immaginava, Graziano è stato trovato privo di vita. Senza parole ci stringiamo intorno alla famiglia, la moglie e i due suoi figli. Riposa in pace Graziano”.