Fiumicino, picchia passeggero. Polizia individua tassista

Gci

Roma, 7 dic. (askanews) - Colpito da un pugno solo perchè aveva chiesto di usare il tassametro. La Polizia di Fiumicino ha individuato il tassista colpevole di lesioni nei confronti di un passeggero italiano appena sbarcato a Roma da Madrid.

Il passeggero, che si era rivolto al tassista in regolare servizio presso l'aeroporto di Fiumicino per ottenere l'applicazione del tassametro per la corsa dallo scalo romano alla Capitale, è stato infatti aggredito dallo stesso tassista e colpito con un violento pugno in pieno volto, che gli ha causato la frattura del setto nasale.

La violenta scena, è stata però ripresa dalle telecamere posizionate nell'area esterna Arrivi del terminal 3. Ed è avvenuta di fronte alla totale indifferenza sia degli altri tassisti e degli addetti volontari del "Taxi Service" che si occupano di assistere i passeggeri che richiedono il servizio di trasporto, sia da parte delle altre persone in transito.

Dalle immagini l'uomo si rivolge al tassista, che appare fin da subito visibilmente irritato, al punto tale da rifiutare il carico dei bagagli a bordo del taxi e in più di una occasione respinge uno dei bagagli. Mentre è in corso la discussione fra i due, un assistente del servizio taxi con indosso un fratino giallo ha fatto salire a bordo della stessa vettura un altro cliente, mentre il tassista è risalito a bordo dell'auto. Il primo viaggiatore, probabilmente infastidito, ha bussato più volte sul vetro posteriore del taxi per chiedere spiegazioni all'autista. E' stato così che il tassista infuriato, è sceso ed ha colpito il viaggiatore con un pugno in pieno volto.

L'uomo è stato poi trasferito all'ospedale CTO di Roma, dove gli è stata diagnosticata la frattura del setto nasale giudicata guaribile in 30 giorni.