Flavio Insinna: "Io sto con gli oppressi”. E diventa icona di Sinistra Italiana

Flavio Insinna – (Photo by Camilla Morandi – Corbis/Corbis via Getty Images)

E’ bastato un discorso in tv, durante la trasmissione Cartabianca, condotta da Bianca Berlinguer, in prima serata su RaiTre, e Flavio Insinna è diventato icona di Sinistra Italiana. “Questo Paese è malato di solitudine e d’indifferenza. L’unica cura è l’amicizia”, ha detto l’ex conduttore di Affari Tuoi. Partendo dalla sua esperienza di volontario alla Comunità di Sant’Egidio, l’attore e conduttore televisivo impressiona sia i presenti che il pubblico a casa.

“Adesso dico una cosa bellissima e poi mi fermo”, inizia Insinna. “Voi dividete il mondo in italiani e stranieri. Io lo divido in oppressi e oppressori. E starò con gli oppressi tutta la vita”. Il discorso ha toni anti populisti e appena terminato l’intervento, il video comincia a fare il giro delle bacheche social, incassando like e condivisioni. Il rischio, adesso, è quello di essere strumentalizzato.

Flavio Insinna scopre solo in serata che il suo intervento ha avuto una grande eco sui social. “Se ho paura di essere strumentalizzato dalla politica? No, io ho paura delle cose che fanno paura. Ho paura se mi minacciano, non di queste cose”, commenta con il sorriso. “Di solito, quando lavoro, sono Flavio Insinna. L’altra sera, dalla Berlinguer, ci tenevo a essere Flavio”, aggiunge. “Non ho un computer, ho soltanto il telefonino. Ma se mi dite che il mio messaggio è stato rilanciato da tante persone, allora sono felice. E’ il segno che c’è un’Italia che aspetta chi è rimasto indietro, un’Italia che salva le vite di chi scappa dalla guerra, un’Italia pronta a dare una mano ai disabili”.

Intanto Sinistra Italiana ha preso Insinna come testimonial, tanto da postare sul suo profilo Facebook il video dell’intervento dell’ex conduttore dei Pacchi che, ormai, è diventato virale.

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