Flop dell'Istituto Pasteaur: il vaccino francese non funziona

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vaccino francia
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La Francia ha rinunciato alla produzione di un suo vaccino contro il Covid-19. I risultati ottenuti finora, infatti, non erano soddisfacenti. Lo ha annunciato l’Istituto Pasteur, organismo di ricerca nazionale che si stava occupando del progetto. Il Paese dovrà dunque, almeno per il momento, unicamente affidarsi all’importazione delle dosi che hanno già ottenuto il via libera dell’Ema.

L’annuncio sul vaccino francese

Le risposte immunitarie indotte sono risultate inferiori a quelle osservate nelle persone guarite da un’infezione naturale nonché a quelle osservate con vaccini autorizzati contro il Covid-19 (quelli di Pfizer-BioNtech e Moderna, ndr)”, questa la brutta notizia dell’Istituto Pasteaur. Allo stesso tempo, tuttavia, i vertici hanno fatto sapere che “continueranno a sviluppare altri vaccini candidati alla fine della fase preclinica e manterranno la loro forte mobilitazione scientifica per combattere l’epidemia“.

Non è la prima volta che la Francia abbandona in corsa un progetto per la realizzazione del vaccino contro il Covid-19. Era già accaduto con il laboratorio Sanofi, che aveva però annunciato un notevole ritardo nella sperimentazione. La cura, infatti, sarà pronta a chiedere l’ok all’Ema soltanto a fine 2021. L’Europa dunque dovrà continuare a contare sulle dosi Pfizer-BioNtech e Moderna. L’unico vaccino che potrebbe a breve compiere un ulteriore passo in avanti sembrerebbe essere quello russo, lo Sputnik V. Bisognerà però attendere qualche altra settimana.