Florida, sparatoria in base Marina

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Sono tre le persone rimaste uccise nella sparatoria nella base della Marina a Pensacola, in Florida, a cui si aggiunge la morte dell'aggressore ucciso dalla polizia. Al momento non sono stati resi noti dettagli sull'identità delle vittime - non è chiaro se siano militari o civili - e dell'uomo che ha aperto il fuoco poco prima delle sette del mattino in un edificio dove vi sono le aule di lezione.  

Subito dopo l'attacco, l'intera Naval Air Station di Pensacola è stata posta in "lockdown" con la chiusura di tutti gli accessi. Circa un'ora dopo l'ufficio dello sceriffo della contea di Escambia ha annunciato l'uccisione dell'aggressore. Due dei feriti, non in pericolo di vita, sono vice sceriffi di questa contea. L'ospedale Baptist Health Care ha ricoverato otto feriti della sparatoria, ma non ha fornito informazioni sulle loro condizioni.Oltre alla polizia locale, è intervenuta nella base l'Fbi, sia dell'ufficio di Pensacola che di Jacksonville e Mobile, in Alabama. La base aerea della Marina ospita oltre 16mila militari e 7.400 civili e vi abitano molte famiglie dei militari. Appena due giorni fa in un'altra base della Marina, a Pearl Harbor nella Hawaii, un militare ha ucciso due dipendenti civili e ne ha ferito un altro prima di suicidarsi.