Floyd, cittadini Usa sostengono proteste e bocciano Trump

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New York, 9 giu. (askanews) - I cittadini statunitensi sostengono in grande maggioranza le proteste dopo la morte di George Floyd, sono a favore di una riforma della polizia e bocciano l'operato del presidente Donald Trump. quanto emerge da un sondaggio di Washington Post-Schar School.


Il 74% degli intervistati ha detto di sostenere le proteste che si sono diffuse in tutto il Paese dopo la morte di Floyd, per cui sono stati incriminati per omicidio quattro poliziotti; anche tra i repubblicani, la maggioranza (il 53%) favorevole alle manifestazioni. Secondo il 69% degli intervistati, non si trattato di un caso isolato, ma di un problema pi ampio che riguarda il trattamento degli afroamericani da parte delle forze dell'ordine; il dato significativo se paragonato alla reazione dell'opinione pubblica agli omicidi nel 2014 di afroamericani disarmati a Ferguson e New York, da parte della polizia: sei anni fa, il 43% parl di un problema di diverso trattamento degli afroamericani e il 51% di casi isolati.


A una domanda sulle forze dell'ordine, l'81% ha risposto che necessaria una riforma della polizia che assicuri pari trattamento a tutti, mentre per il 13% i dipartimenti hanno gi operato i cambiamenti necessari.

Le proteste sono state giudicate pacifiche o violente a seconda dell'appartenenza politica: per il 56% dei democratici sono state in gran parte pacifiche, per il 65% dei repubblicani sono state violente; in totale, le due opzioni hanno ricevuto il 43% dei consensi. Significativo che, tra coloro che le hanno giudicate in gran parte violente, il 53% abbia detto comunque di sostenerle.

La gestione delle proteste da parte del presidente Donald Trump stata bocciata dal 61% e approvata dal 35 per cento degli intervistati. A disapprovare con forza l'operato di Trump stato il 47 per cento delle persone interpellate. Tra i repubblicani, a bocciare il presidente stato il 24 per cento.

Il sondaggio stato condotto telefonicamente tra il 2 e il 7 giugno su un campione nazionale di 1.006 adulti; il margine di errore di 3,5 punti percentuali.