Floyd, il fratello al Congresso: "Non si meritava di morire per 20 dollari"

Floyd, il fratello al Congresso: "Non si meritava di morire per 20 dollari"

Washington, 10 giu. (Adnkronos) – George Floyd "non si meritava di morire per 20 dollari. Vi chiedo, è questo quanto vale la vita di un afroamericano? Venti dollari? Siamo nel 2020. Quando è troppo è troppo". E' quanto ha detto Philonise Floyd, fratello del dopo essere fermato perché sospettato di aver usato una banconota falsa, nella sua testimonianza oggi alla commissione Giustizia della Camera.

"Non vi posso dire il dolore che si prova nel vedere il proprio fratello maggiore morire chiamando la mamma" ed implorando per la vita, ha sottolineato l'uomo.

"Sono stanco, stanco di questo dolore, sono qui per dirvi di fermare questo dolore, non fateci più essere stanchi" ha detto ancora chiedendo al Congresso di fare i modo che suo fratello "sia qualcosa di più di un altro volto su una t-shirt, un altro nome in una lista che non smette di allungarsi". "George ha chiesto aiuto ed è stato ignorato, per favore ascoltate la mia richiesta, della mia famiglia e che arriva delle strade di tutto il mondo – ha aggiunto visibilmente emozionato il fratello di Floyd – onorate la sua memoria, onorate George".

Al Congresso, Floyd ha chiesto di "fare dei cambiamenti positivi di riformare la polizia in modo che "sia la soluzione non il problema". "Se la sua morte porterà a cambiare in meglio il mondo, e credo che lo farà, allora è morto come è vissuto e spetta a voi fare in modo che la sua morte non sia invano", ha concluso tra le lacrime.