I flussi verso l’Europa interrotti da Gtsou a causa delle difficile situazione nell’area del Donbass

L'Ucraina interrompe il flusso di gas verso l'Europa
L'Ucraina interrompe il flusso di gas verso l'Europa

Arriva il primo stop al gas russo e arriva dall’Ucraina, con i flussi verso l’Europa che sono stati interrotti da Gtsou a causa delle difficile situazione nell’area del Donbass. La notizia è delle prime ore del mattino di oggi, 11 maggio. Gazprom c’entra poco, perché la decisione è del gestore del sistema di trasporto di Gas dell’Ucraina. Cosa ha deciso? Che in forza dell’occupazione del Donbass il punto di ingresso di Sokhranivka si bloccherà. Lo stop riguarderà anche la stazione di compressione di confine Novopskov sul gasdotto Soyuz.

Ecco il primo stop al gas russo

E il gestore ha fatto sapere che “i flussi potrebbero essere reindirizzati a Sudzha”, dove cioè? In Russia. C’è però un problema: Mosca ha già avvertito che è impossibile spostare tutti i volumi. La situazione è complessa: la stazione è occupata da russi e separatisti e si tratta di una linea di rifornimento da 32,6 milioni di metri cubi di gas destinato all’Europa ogni giorno.

Quali sono i paesi europei a rischio

Ed è uno snodo di assoluto valore: rifornisce Slovacchia, Ungheria, Austria, Romania e Italia attraversando un’altra area difficile: Lugansk. Nella nota l’operatore spiega che “la causa di forza maggiore che costringe a chiudere l’impianto è proprio l’occupazione russa della stazione di compressione, che porta anche al ritiro non autorizzato di gas dal flusso di transito”. E ancora: “Tutto ciò ha messo in pericolo la stabilità e la sicurezza dell’intero sistema di trasporto del gas ucraino. Queste azioni nell’ambito del contratto di transito sono circostanze di forza maggiore che rendono impossibile adempiere agli obblighi a Sokhranivka e alla stazione di compressione di confine Novopskov”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli