Flynn McGarry, il 'baby-chef' a Masterchef: "I miei genitori divorziavano e nessuno preparava da mangiare: così ho imparato a cucinare"

Adalgisa Marrocco
·Contributor HuffPost Italia
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Flynn McGarry (Photo: masterchef - getty)
Flynn McGarry (Photo: masterchef - getty)

“Cucinare è l’unico modo di crescere che conosco. Ho avuto un’infanzia che è durata dieci anni ed è stata sufficiente”. A parlare al Corriere della Sera è Flynn McGarry, affermato e acclamato talento della cucina appena 22enne, è soprannominato “il Justin Bieber del food”: a soli 19 anni ha aperto il suo ristorante e a 10 anni era già un fenomeno dei fornelli. Ecco il profilo dello chef che si è presentato al pubblico italiano durante la puntata di Masterchef andata in onda il 21 gennaio su Sky Uno e su NOW Tv.

Flynn McGarry racconta di aver iniziato a cucinare da giovanissimo.

“I miei genitori stavano per divorziare, nessuno preparava da mangiare così ho pensato che sarebbe stato divertente provare a farlo. Poi, un po’ alla volta mi sono innamorato della cucina”.

Il giovane chef ha raccontato di aver iniziato a leggere ricettari, a guardare video su Youtube, ricevendo l’incoraggiamento dei genitori. Il padre gli aveva anche costruito un micro-laboratorio di cucina per iniziare i primi esperimenti culinari.

“Diventare chef è sempre stata una mia idea. Certo, ci sono momenti in cui penso che avrei potuto rallentare. Ma questo è l’unico modo di crescere che conosco. Non so che cosa voglia dire un’altra infanzia. La mia è stata comunque piuttosto appagante, ma in più avevo una grande passione a cui volevo dedicarmi”.

E sulla crisi del settore ristorazione generato dalla pandemia, il giovane chef racconta:

“Il mio ristorante è chiuso da un anno... Ora vorrei solo tornare ad avere lo stesso slancio di prima”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.